Borsa ospedale parto neonato
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Hai già fatto la borsa per l’ospedale? Storie di (im)preparazione al parto

Federica:
Ciao a tutte ragazze!
Io sono rientrata al lavoro….e sono stata un po’ travolta da questo e altri eventi….per cui non ho partecipato ai vostri scambi anche se ho letto tutto con grande partecipazione.❤️
Penso di seguire le lezioni di yoga in diretta…anche se ancora non sono certa… perché mi sto ritagliando il mio tempo yoga al mattino presto prima di andare al lavoro…e il pomeriggio mi prende un po’ di sonno.
Sto attraversando una serie di blocchi mentali…fra cui il più ostico è quello della preparazione della mitica borsa dell’ ospedale… sto continuando a rimandare….ma lunedì entro nell’ 8º mese…😅😅
Inoltre….prima del lockdown avevamo comprato casa….da restaurare…quindi ora ci ritroviamo a creare dello spazio in una casa minuscola…in cui dovremo stare più tempo del previsto….per cui ci troviamo a cercare soluzioni Tetris di altissimo livello😅😅😅
Per questi e tanti altri motivi sono rimasta un po’ in disparte e non ho partecipato ai vostri intensissimi scambi…sono anche super curiosa di scoprire dove ci porterà Chiara!!
Rimango sempre a disposizione per piccoli-grandi dubbi/curiosità che mi volete sottoporre ❤️
Un abbraccio

Anna:
❤️❤️ ..io la borsa devo ancora terminarla se ti consola..e sono alla 35 esima settimana…ho un blocco totale nel fare le valigie..l’ho sempre detestato prima di viaggi trasferte ecc. perché mi prende l’ansia ..e detesto anche questa storia della borsa del parto 😂😂 quando l’avrò chiusa (sicuramente il giorno stesso in cui dovrò andare in ospedale) mi toglierò un peso 😏

Fede:
Ciao a tutte! Scusate se anche io non sono riuscita a scrivervi molto… Sono stati giorni un po’ strani, pieni di cose da fare e di ansie ritornate improvvisamente a galla. Sarà che il tempo corre veloce? Io entro nell’8° domani… Non solo non ho fatto la borsa, ma ancora non ho neanche tutto il necessario. Come vedi Dott.ssa Federica non sei la sola! ☺️ Grazie Chiara2s per l’opportunità di farci scoprire l’arte terapia, seppure in una forma tutta nostra.💗 Mi affascina molto e non vedo l’ora che sia venerdì. Un abbraccio a tutte 🌸

Isabella:
Idem, domani entro nel nono, ieri nottata insonne col pensiero che io ad esempio sono nata (naturalmente) 15 gg prima …😱😱😅😅 e via con la giornata in crisi e liste su tutto quello che ancora manca.
Valigia? Non Ho ancora cosa metterci dentro! E un sacco di altre cose … ma più che altro: non sono pronta! 🤦‍♀️ questa settimana correremo ai ripari con gli ultimi acquisti, ma aldilà della razionalità, mi ha sconvolto la realizzazione che manchi poco..con tutto il carico emozionale che comporta. 🤷‍♀️😊 ieri ero persa nell’agitazione, oggi ci rido un po’ su. La mia bimba ogni tanto mi tira dei calcetti, mi piace pensare che sia per dirmi di stare serena, saremo insieme in questo viaggio e ci sarà una comunicazione attiva, lei nel suo linguaggio e noi nel nostro ❤️

Giulia:
capisco benissimo e se ti può consolare..anch’io cercavo casa prima del covid e adesso per la fretta siamo in affitto in una casa vacanze😅quindi provvisoria!!..la valigia ha creato ansia pure a me quando la feci più o meno un mese fa ma l’altro giorno ho preso coraggio e le ho riguardate senza più ansia..anzi quasi con la consapevolezza e gioia di pensare ci siamo quasi!!! sono a 38sett 😛😛comunque il mio consiglio è di metterci come diceva @francescamichetti un oggetto simbolico a cui siamo legate…e anche la scelta del primo cambio della bimba mi ha fatto emozionare e pensare meno all’ansia..piano piano si fa tutto ❤️❤️

Giulia:
Buongiorno a tutte! Mi rasserena leggere che tutte voi siete messe come me 😂 anche io non ho ancora fatto la borsa e fino alla settimana scorsa non avevo neppure idea di cosa dovevo metterci dentro! Io sono alla 33 esima e speravo di iniziare ad incontrare l’ostetrica invece mi ha detto che fino alle 36 esima non c’è bisogno 😅😅 io ho una pancia enorme e tutti mi chiedono quanti giorni mi mancano (mi manca un mese e mezzo)
😂😂😂😂😂

Angela:
Buongiorno!
Per la valigia : io fatta 1 mese prima e…. Poi aperta e rifatta varie volte xke indecisa sulla pesantezza delle tutine… Alla fine ho usato 1/5 delle cose portate xke tenuto x lo più pelle a pelle… Quindi solo col body addosso.
X l’oggetto go portato un maneki neko- un gatto che fa oscillare la zampetta ed è porta forruna… Ha fatto il suo dovere e devo dire che vederlo sul davanzale della finestra mi faceva sorridere e dava serenità

Francesca:
Buongiorno a tutte 🌸
Rispetto alla borsa, comprendo le vostre preoccupazioni, emozioni e blocchi.. anche (e forse soprattutto) perché la famosa borsa è un “simbolo” fortissimo del Viaggio che faremo, con partenza a sorpresa 🐣
Nel mio caso ho osservato che da un punto di vista emotivo/energetico sono stata pronta a preparare la borsa senza sforzo quando sono stata pronta ad accettare completamente quello che stava accadendo e di cui la parte più delicata e profonda riguardava la separazione dal mio bimbo. Nonché la paura che quell’evento potesse essere doloroso da un punto di vista fisico. Una paura che in qualche modo ci arriva dal campo di informazioni in cui siamo immerse e che se non integrata agisce in noi e per noi.
Per questo vi invito a partecipare se potete all’incontro di venerdì, o comunque se non potete in diretta seguire la pratica quando potrete perché è una bellissima occasione per lavorare anche su questo per chi di voi si sta avvicinando al parto ✨💞
Da un punto di vista pratico vorrei rassicurarvi sul tema della borsa togliendo un po’ di importanza a questo oggetto .. io ricordo che a un certo punto mi sono accorta che quasi mi sentivo che senza borsa non potevo presentarmi in ospedale a partorire 😂❤️
Ecco..ricordate che se anche doveste andare in ospedale senza borsa il vostro bimbo nascerà meravigliosamente, starà le prime ore stretto a voi in un lenzuolo e poi qualcuno, ad esempio il papà, vi porterà quello che serve.
Come ha detto Angela le prime ore più il bimbo sta con voi stretto pelle a pelle meglio è.
Io in ospedale ci sono stata poco, ho fatto due parti naturali, io stavo bene e i bimbi anche e il giorno dopo ho firmato per uscire. Quindi in tutti e due i casi 24 ore.. e onestamente se devo dire ciò che realmente ho usato è stato un camicione e due mutande per me, due body a manica corta e due pigiamini a manica lunga di cotone leggero per il bimbo ..a prescindere dalla stagione in ospedale più o meno c’è sempre la stessa temperatura tra aria condizionata o riscaldamento.
Se starete 2-3 giorni in ospedale al massimo può essere utile un cambio in più per voi e per il bimbo..e ricordate che il papà potrà portarvi nelle ore successive al parto tutto quello che vi serve e non avete portato.
Ricordate di preparare una borsa più piccola che tenete a portata di mano con le cose “per il parto” come vi raccontavo nel percorso..acqua o una infusione, barrette energetiche e frutta secca, frutta..cose che vi aiutino a stare idratate e nutrite durante il travaglio. E come raccontava Angela un oggetto che vi sia famigliare può essere di grande sostegno 😊❤️
Sarà tutto bellissimo e perfetto 🌸✨💞

Fede:
Come sempre la condivisione fa sentire che siamo tutte “in viaggio” e che i timori che percepiamo non sono solo nella nostra testa…
Non mi ero mai soffermata a pensare al valore simbolico della borsa, mi rispecchio molto in quello che dici @francescamichetti e forse ci sono un po’ di cose che devo ancora far emergere. Grazie per i consigli! Non vedo l’ora che sia venerdì… 💖

Fabiana:
😍 io la borsa l’ho quasi completata e sono alla 34esima. Sento avvicinarsi il momento ma percepisco di avere ancora tempo per chiudere dei cerchi iniziati e non completati del tutto..

Federica:
In effetti ho riflettuto sulle vostre esperienze di “preparazione borsa ospedale”….e devo dire che vivo proprio le stesse emozioni di quando sto per partire in qualche viaggio “fisico”….
Il “che cosa metto nella borsa” in qualche modo definisce il viaggio che hai nella mente….scarpe da trekking o tacchi? Costume o pile? Ma ancora prima…zaino i trolley? E così mi trovo a mettere in fila una serie di scelte che, in qualche modo, corrispondono alle aspettative che ho nella testa….ma che allo stesso tempo non corrisponderanno obbligatoriamente all’esperienza che sarà….perché in fondo…aver messo in valigia il bikini non garantisce il sole…
Per cui vivo la borsa come un esercizio di accettazione dell’avventura….che in realtà è quello che faccio ogni volta che parto…poiché non tutti gli elementi in gioco sono realmente sotto il mio controllo…
Per cui alla fine avrò una borsa schizofrenica con i tacchi a spillo abbinati al k-way…lo shampo a secco e l’asciugamano….pronta allo stesso tempo a tutto e niente…sicura che, anche questa avventura improgrammabile, sarà un’emozione e, come tale, non avrà veramente bisogno di nessun oggetto…ma solo di essere vissuta pienamente e liberamente! 💓

Questo post è tratto da uno scambio di messaggi nel gruppo Telegram del percorso Dare alla Luce : uno spazio di cui sono ogni giorno immensamente grata per la forza, bellezza e autenticità delle connessioni che si sono create tra le donne che ne fanno parte.
Francesca

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Un gruppo di donne compagne nel meraviglioso viaggio della maternità.

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