YogaMamy-Youtube-2
News

Perchè ho scelto YouTube e non uso (quasi) Facebook e Instagram

Quando sono rimasta incinta per la seconda volta, quattro mesi fa, avevo da poco aperto la pagina Facebook e Instagram di Yoga Mamy. E per farlo avevo ricreato un account personale che ormai da un anno non non avevo più.

Perché? A dire il vero non è stata una scelta razionale, è stata una scelta di pancia legata semplicemente a un sentire.

Su Facebook non mi sentivo a mio agio; raramente trovavo ispirazioni e non avevo così tante cose da condividere, o meglio non avevo cose da condividere così tanto di frequente. E le volte che le avevo erano così personali che onestamente Facebook non rappresentava uno spazio abbastanza accogliente per farlo con naturalezza.

Così l’ho chiuso, per la seconda volta. Chiuso e cancellato definitivamente, con tutti i dati in esso contenuti (amici, foto, messaggi,..). Me ne sono mai pentita? Onestamente no.

Poi qualche mese fa nasce Yoga Mamy, frutto di quasi due anni di video di yoga e gravidanza pubblicati su YouTube. A febbraio 2019 nasce anche una casa per Yoga Mamy: il sito.

Dopo il sito mi sono quasi sentita in dovere di aprire i canali social. Complice un corso online di web marketing che avevo appena (quasi) finito di seguire. (Esperienza “interessante” che mi ha fatto definitivamente allontanare del marketing – e di cui magari racconterò un altro giorno)

Nascono dunque la pagina Facebook e rispettivo Instagram  di Yoga Mamy e per un po’ ci ho provato.

Ho tentato di mettermi il vestito da Social Mamy e stare alle regole dei social: pubblicare con costanza, creare conversazioni, creare community.

E devo dire che in parte mi è anche piaciuto: soprattutto (e forse solo) quella parte di parlare e condividere esperienze con altre donne che in qualche modo sono sul mio stesso cammino.

Poi è arrivato inesorabile il momento della crisi.

Un po’ per dei cicli naturali che so essere parte di me, un po’ per il momento così particolare e speciale che è la gravidanza, è emersa con molta più potenza dell’ intenzione di essere presente con costanza sui social la necessità di ritirarmi, riorientarmi, osservarmi, ascoltarmi. Stare molto dentro. E poco fuori.

Così ho smesso di scrivere e per circa due mesi mi è stato difficile anche solo aprire a volte le pagine Facebook e Instagram di Yoga Mamy.

La mia energia era altrove.

In questi mesi mi sono spesso fatta la domanda se stessi scappando da un impegno preso. Mi sono sentita in colpa.

Allora ho iniziato ad ascoltarmi ancora più in profondità, meditavo spesso, e alcune risposte hanno iniziato un po’ alla volta ad arrivare.

La sintesi di queste risposte? I social non fanno per me, per i miei cicli naturali di relazione e comunicazione. Per la mia necessità di ritirarmi durante alcuni periodi.

La mia comunicazione non è costante e non posso sforzarmi di farla diventare tale.

Anzi non voglio. Perché se iniziassi a farlo non sarei più fedele a me stessa e mi sentirei disonesta nei tuoi confronti.

In questi ultimi anni ho preso un impegno con me stessa: essere vera in ciò che faccio e dico. Con sempre meno filtri che mi allontanano dalla mia natura. 

Ed eccomi qui, senza più social, con un Sito Web, un Blog e il Canale TouTube.

Questi sono i canali che scelgo per essere in contatto con te e a cui voglio dedicare le mie energie.

Rimane aperto il gruppo Facebook Yoga Mamis, semplicemente perché è su Facebook ma potrebbe essere anche altrove e il senso di questo gruppo così speciale di donne va oltre lo strumento che, oggi, scegliamo per comodità di usare.

Viaggiatrice dell'anima, insegnante di yoga, mamma.

2
Leave a Reply

avatar
1 Comment threads
1 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
2 Comment authors
FrancescaAlberto Manieri Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Alberto Manieri
Ospite
Alberto Manieri

Sarà che un po’ siamo collegati, ma ho vissuto qualcosa di simile, che ancora vivo adesso. Il mio compagno da molto tempo e ci ha scritto su proprio una settimana fa. Altre persone mi hanno raccontato di recente la stessa dinamica.
Credo non ci sia niente di più bello di questo. Riprendersi il proprio tempo e il proprio spazio naturale e rispettare se stessi.
Grazie Francesca, mi ha fatto piacere leggerti!